Shoon


IN BREVE
Gli shoon sono una genia di umani che vive in piccoli gruppi nomadi detti fammisk. Un fammisk altro non è che una famiglia allargata che comprende fino ad un massimo di quattro famiglie, e qualche parente delle stesse.
I fammisk shoon vivono nel continente di Malaterra, una vasta isola a sud di Equos.
Malaterra fa parte del mundo del Nomadion, ma è un isola fluttuante staccata da esso le cui sponde sono poste a circa 150 metri dal livello del mare. L’isola mantiene sempre la stessa posizione rispetto al mundo.
Malaterra venne squassata nel passato da un catastrofico evento sovrannaturale, da allora questa terra si è trasformata in un oscura landa di melma e cenere dove il grigio è il colore dominante e dove spesso i morti tornano in vita. Al centro di Malaterra vi è l’Impero Barshak, un luogo dove nell’antichità uomini e diavoli vissero in connubio creando la stirpe dei barshak, i terribili mezzi-diavoli che dettano legge nel continente.
Nella lingua barshak, la parola “shoon” significa schiavo, ed effettivamente gli shoon altri non sono che i discendenti di quegli uomini che non accettarono di fondersi con i diavoli e divenirono schiavi di questi nuovi padroni di Malaterra.
Oggi gli shoon si nascondono nelle nebbie delle regioni esterne dell’isola, e sono divenuti gli unici in grado di non perdersi tra le arcane brume che cignono questa terra. I nobili barshak lasciano sopravvivere questi nomadi al solo scopo di potergli dare la caccia nel macabro passatempo conosciuto come La Battuta. Gli shoon vivono divisi in piccoli fammisk proprio per avere più probabilità di sopravvivere alle battute di caccia dei loro aguzzini.
Gli shoon hanno un organizzazione patriarcale, e una società prettamente maschilista. Ciononostante, una donna può decidere di perdere la propria femminilità rinunciando a procreare (e sottoponendosi ad una dura operazione), per divenire un guerriero o un cacciatore. Una donna che ha rinunciato alla femminilità è trattata esattamente come un uomo dagli altri shoon, ed ha i suoi stessi diritti e doveri.
Ogni shoon maschio (o trattato come tale), raggiunta la maggiore età, deve dare prova di poter sopravvivere da solo a Malaterra. Questi ragazzi vengono lasicati soli per tre mesi, questo periodo di isolazione viene chiamato Trebeda. Se tornano vivi dal Trebeda, i giovani shoon ottengono il rispetto e l’annessione formale al fammisk di provenienza o ad un altro fammisk, oltre ad ottenere il diritto ad avere una moglie. I giovani che tornano dal Trebeda portando con se la testa di un Barshak vengono trattati come nobili nel fammisk. La testa del mezzo-diavolo ucciso verrà lavorata dagli anziani del fammisk e trasformata in un elmo o maschera che lo shoon indosserà per mostrare la sua forza di fronte al nemico e agli appartenenti ad altri fammisk. Questi individui dovranno faticare meno degli altri familiari, avranno diritto al cibo prima dei loro compagni, e potranno puntare a divenire campi del proprio fammisk un giorno, ma per meritarsi dovranno ergersi a difensori del fammisk andando incontro ai pericoli più grandi per primi.
Ogni fammisk shoon è composto dalle medesime figure: uno Zark, il signore e capo del fammisk, genericamente un saggio anziano; un Serj, un profeta specializzato nei rituali di divinazione; almeno un Kajlov, un medico esperto negli effetti nocivi degli effluvi di Malaterra; un Trabaj, un capocaccia che si occupa del sostentamento e della sopravvivenza del fammisk; e un numero variabile di guerrieri e cacciatori. Naturalmente in ogni fammisk sono presenti bambini e donne preposte alla loro cura.
Ogni Zark viene scelto con una votazione dell’intero fammisk, e resta in carica fino alla morte.
Gli shoon sono principalmente combattenti, esploratori e cacciatori, mentre alcuni di loro si specializzano nell’allevamento dei dinosauri natii di Malaterra, sottraendo in pericolose battute di caccia le uova ancora non schiuse nelle tane dei mastodonti, e accudendo i cuccioli di dinosauro fin dalla nascita.
Gli shoon padroneggiano discretamente la magia, profondamente conosciuta dai loro avi, ma quelli che hanno una grande brama di potere spesso divengono servitori di un qualche potente entità barshak, come un Bershak Antico, che concede loro poteri da warlock infernale.
Gli shoon sono atei, non venerano nessuna entità da quando i loro avi divenirono servitori dei demoni che adesso incarnano. Gli shoon non mettono in discussione l’esistenza di dei o spiriti, ma per loro sono semplicemente esseri sovrannaturali molto potenti (alla stregua dei demoni che li hanno resi schiavi) e per tale motivo non reputano questi esseri degni di essere venerati. Per questo motivo è molto difficile trovare uno shoon devoto a qualche dio o spirito in maniera concreta se non alcuni fedeli dell’Ombra Gemella nei tempi più recenti.
Comunque, la dimistichezza con le arti magiche dei nomadi delle ceneri, li ha portati a divenire molto confidenti negli oracoli che i loro saggi ottengono tramite rituali magici. In ogni fammisk vi è un individuo che assume il ruolo di Serj, letteralmente un “profeta”, specializzato nel lancio di rituali divinatori che possano fungere da guida per i suoi vicini. Per questo motivo ogni fammisk segue le indicazioni di almeno una divinazione che il suo Serj reputa particolarmente importante, tanto da dichiarare con leggerezza che la sua predizione potrebbe portare la fine dei barshak, evento che non si è verificato nemmeno lontanamente da quando essi hanno preso possesso di Malaterra

STORIA
Molto tempo prima del Cataclisma, l’isola chiamata Malaterra era una terra di frontiera in cui gli uomini provenienti dal continente del nord (l’attuale Equos) giungevano in cerca di fortuna.
Nel tempo sorsero colonie e piccoli villaggi, vennero scoperte rovine e inaugurate accademie dove venivano studiati i particolari flussi magici che investivano l’isola sotto forma di nebbia.
Le leggende narrano che in questi tempi antichi, un esperimento condotto dai sapienti delle accademie di magia, provoco un terribile incidente sovrannaturale che trasformo tutta l’isola in una distesa di cenere dove i morti prendevano vita. Nelle acque del lago al centro dell’isola sorse un immensa cuspide di pietra e lava, un luogo apparso da una realtà remota e abitato da terribili esseri diabolici.
Quando Malaterra si innalzo dalle acque, iniziando a fluttuare sopra il mare, gli uomini rimasti in questa terra di nessuno, isolati dal resto del mondo, divennero schiavi e servitori dei diavoli della cuspide. Il connubio tra uomini e diavoli diede vita ai mezzi-diavoli barshak che oggi regnano sul vasto continente e mantengono un saldo giogo di terrore sugli shoon, gli uomini che pur di non piegarsi ai demoni hanno continuato a vivere tra la nebbia e le ceneri delle regioni esterne dell’isola.
Oggi gli shoon sopravvivono tentando di sfuggire al gioco dei barshak e cercando di sopravvivere alle loro terribili battute di caccia.
Sognano un giorno di potersi riunire in un immenso fammisk e sfidare l’Impero Barshak, ma gli Zark sanno che questa è solo una fantasia; di fatto, l’unione di tutti i fammisk di Malaterra permetterebbe di creare una piccola armata di circa 2000 combattenti, equivalenti a meno di un quinto del potenziale bellico barshak.
Da tempo voci si sono sparse tra gli shoon, sostengono che alcuni fammisk reputati distrutti dai barshak siano comparsi nuovamente, e rivelino ai loro simili il modo per viaggiare verso un remoto luogo connesso a Malaterra. Qui, questi shoon ritornati, sostengono di aver trovato degli alleati e degli aiuti nella loro crociata. Molti giovani danno adito a queste dicerie, e alcuni di essi vanno in cerca di questo fantomatico luogo durante il loro Trebeda, tornando in qualche modo cambiati e cresciuti, e annunciando senza vergonga di essersi divenuti dei fedeli dei Viandanti Oscuri, un enigmatico dio che ha promesso loro aiuto.
Questi eventi stanno provocando un moto di dissenso, sopratutto tra gli anziani, fermamente atei e abituati ad avere fede solo nelle profezzie del Serj del proprio fammisk.

QUALITAFISICHE
Gli shoon sono leggermente più alti della media umana ed hanno un peso medio. La maggior parte dei giovani sono altri e snelli, spesso con muscolature ben sviluppate date le condizioni in cui vivono. I loro capelli vanno dal nero al bianco, con tutte le tonalità del grigio. Circa la metà degli shoon maschi perdono i capelli nei primi dieci anni di vita, si presume per colpa degli effetti della cenere e della nebbia di Malaterra.
Gli shoon hanno carnaggioni olivastre, spesso sbiancate dagli effetti della cenere e dal poco sole con cui entrano in contatto vivendo nella nebbia.
I tratti facciali degli shoon sono duri e segnati dalla fatica impostagli dalla loro vita nomade, e il volto degli uomini mette in mostra i segni del tempo quando si avvicinano i 25 anni. Gli uomini adulti portano usualmente baffi e barbe lunghe che legano in diverse forme le quali rappresentano il loro ruolo nel fammisk. Le donne hanno capelli prevalentemente mossi che tengono corti.
L’abbigliamento shoon è composto prevalentemente da pelli e pellicce sottratte alle rare prede animali o ai più comuni dinosauri. Vestono corpetti protettivi riscaldati da pellicce interne. Calzano pantaloni di pelle e si coprono di pesanti cappotti o pellicce per resistere al freddo notturno. Indossano cappelli di pelliccia, capucci pesanti e voluminose sciarpe che li tengono al caldo mentre errano per le nebbie. I cacciatori ed i guerrieri indossano maschere tribali, create con i resti di nemici barshak uccisi, quando imbracciano le armi per combattere.
La maggior parte degli shoon adulti porta tatuaggi o piercing con simboli che lo legano al fammisk di appartenenza.
Gli shoon prediligono armi semplici come lance o pesanti mazze, e non hanno i mezzi adatti a forgiare armi più complicate.
La vita media di uno shoon è genericamente breve, se sopravvive agli effluvi di Malaterra nei suoi primi anni di vita, dovrà affrontare morti viventi, dinosauri e battute di caccia dei mezzi-demone. Uno shoon viene reputato adulto e mandato al suo Trebeda all’età di 15 anni, viene considerato anziano gia inorno ai 50 anni e difficilmente supererà i 70 anni senza divenire prima un peso per il suo fammisk costringendoli a lasciarlo al suo destino.

TRATTI RAZZIALI
Uno shoon utilizza i tratti razziali dell’umano (MdG 48), tranne per quanto segue:
  • Altezza media: 1,75 – 2,00 m
  • Peso medio: 80 – 110 Kg
  • Linguaggi: Miridian, Musha (alfabeto Ghale e Infirio).
  • Competenza nelle armi shoon: uno shoon che faccia parte di una classe marziale ottiene competenza nel tratnyr e nella bola.

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