Dimmu

Description:
Bio:

Imponente Nagash dalle scaglie nere con una robusta e tozza coda,inconfondibile a causa di alcune sferzate di rosso che escono dal pettorale dell’armatura e passando sul volto vanno a fondersi sulla fronte in uno strano simbolo. Ha lineamenti molto più simili al volto di un drago che a quelli degli altri Nagash che si fondono in una serie di punte irsute sul capo. A discapito delle sue dimensioni è evidente che non è nel pieno della sua forma fisica, tuttavia, compensa le sue carenze materiali con l’ardore che mette nelle cose in cui crede o che gli interessano. Il suo corpo è scolpito da una vasta gamma di cicatrici ma nessuna di queste è fresca, tant’è che non si notano con facilità e non si notano sempre. Sembra come se si siano quasi del tutto riassorbite in qualche strano modo. Tatuato sul collo vi è uno strano simbolo tribaleggiante rosso e bianco. In bianco,na specie di ottagono in cui vi è inscritto un’altro simbolo e, nello spessore di queste due figure vagamente gemometriche vi sono una serie di simboli di colore bianco. Alcuni sembrano piccole armi, altri non si capiscono. Per quanto non sia brutto nel complesso, è evidente che il tatuaggio è fatto alla bene e meglio, forse usando strumenti non adatti o forse con gli strumenti giusti ma usati da mani troppo rozze per reggerli. Porta sempre con se una strana mazza dai freggi di drago. Dalla bocca del drago esce uno strano cilindro fatto di un metallo differente da quello della mazza e lo stesso sulla parte posteriore. Spesso Dimmu fissa l’oggetto con fare enigmatico e con sguardo assente si perde nei suoi pensieri. E’ per lo più taciturno. Parla solo quando si fanno discorsi che lo interessano. E’ malfidato ed ha preconcetti. Ha bisogno di molto tempo prima di riuscire a fidarsi di qualcuno. In alcuni momenti è autoritario e raramente può sembrare altezzoso visto che da sfoggio di vari titoli di cui praticamente nessuno sembra sapere nulla, ma quando lo fa parla con una determinazione tale da far supporre che quanto dice sia veritiero. Ama il cibo rigorosamente cotto e non tollera bevande o sostanze che portano alla perdita di controllo. Da il meglio di se quando è in battaglia ma è anche un discreto oratore. Dopo uno scontro solitamente cerca subito un posto dove recuperare le proprie energie per qualche minuto e dopo di ciò comincia a pulire la sua armatura e la sua arma. Se potesse sarebbe sempre impeccabile…purtroppo questo non sempre gli è concesso. Non sopporta gli arroganti. Non sopporta i cattivi odori. Non sopporta le persone piene di se. Non sopporta gli stolti. Fedele paladino dei Draco Naga, vaga in terre straniere apparentemente senza meta e con atteggiamenti totalmente contrapposti a quelli del suo brutale e impulsivo popolo. Ama essere nel giusto e preparato. Cerca di seguire le usanze dei luoghi in cui si trova e di entrare nelle grazie tanto dei potenti quanto del popolo in modo da apparire giusto e nobile. Nonostante ciò…

“Io Dimmu Blastrich Van Der Koe, paladino degli Otto, cavaliere del grande drago Darkland, primo generale del primo esercito nagash che sia mai esistito, sono tornato! Preparatevi…perchè questa è l’era della rinascita!”

Frase tipica: “Sono un poco arrugginito…”

Dimmu

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